Guida alla scelta dei caricabatterie portatili digitali: quali acquistare? Consigli e prodotti migliori, costi, marche

Sei preoccupato di restare con uno smartphone senza energia? Ogni volta che vuoi caricare il tuo smartphone o tablet, ti accorgi che non hai modo di poter caricare il tuo telefono? Non c’è dubbio che hai bisogno di un caricabatteria portatile.

Di seguito troverai una serie di istruzioni che possono aiutarti a trovare il caricabatteria portatile più adatto alle tue esigenze e, forse ancora più importante, comprendere quali di questi forniscono le migliori prestazioni, in termini di costo. Non importa che tipo di smartphone o tablet utilizzi, posso essere certo di trovare la batteria giusta per te, è sufficiente restare attenti e prestare attenzione.

Infatti in questa guida offriremo una serie di informazioni importanti per poter comprendere quali siano le esigenze personali e in base a queste effettuare l’acquisto. Consigliamo per questo di prendere appunti, il ché permette di aumentare la propria soglia dell’attenzione. In alternativa, si possono aprire le note del telefono o salvare la seguente pagina tra i preferiti.

I caricabatterie portatili: come scegliere

Il caricabatterie portatile può essere distinto per capacità, dimensioni, peso, quantità e tipologia di porte integrate. Pertanto, per determinare il più adatto alle proprie esigenze, è necessario mantenere una minima fiducia nelle loro caratteristiche tecniche e imparare a distinguerle correttamente. Ti assicuriamo che questo è molto più facile e troverai tutto descritto di seguito nell’articolo.

Capacità massima

Proprio come le batterie di smartphone e tablet, la capacità dei caricabatterie mobili è calcolata in milliampere all’ora (mAh). Ti starai domandando che cos’è il milliampere all’ora? È facile da capire dal nome, milliampere ora è un millesimo di ampere / ora, che è un’unità di misura utilizzata per esprimere l’amperaggio (questa è un’unità di misura dell’intensità di corrente) che passa attraverso un dispositivo ogni ora

Il concetto di base è facile da comprendere. Per trovare il power bank più adatto alle proprie esigenze è necessario conoscere la capacità della batteria da caricare, quindi è necessaria la batteria del proprio smartphone o tablet: questo valore è facilmente reperibile effettuando una ricerca su Google. Si noti però che il numero di mAh indicato nel power bank non deve essere direttamente correlato al numero della batteria dello smartphone o del tablet, perché è quasi sempre espresso in termini di tensione 3,7V (cioè la tensione della batteria) piuttosto che di tensione 5V, ma il voltaggio utilizzato per caricare smartphone, tablet e altri dispositivi.

Sfortunatamente, i produttori di caricabatterie mobili non indicano spesso se la capacità della batteria è basata su 3,7 V o 5 V. Per risolvere tale problema, è necessario informarsi leggendo recensioni online, recensioni degli utenti e conducendo ricerche online su siti Web di terze parti.

Come calcolare il numero di ricariche

Insomma, se trovi un caricabatterie portatile digitale da 10.000 mAh e il tuo smartphone ha una batteria da 3.000 mAh, non potrai caricare completamente il dispositivo tre volte, ma solo due volte (leggermente di più). Devi sempre cancellare il 20-30% della potenza dal valore mAh del power bank mobile per ottenere l’effettiva capacità di quest’ultimo.

  • La formula per calcolare con precisione: 3,7* (numero di mAh) / 5

Caratteristiche esterne

Possiamo avere diversi fattori di forma: possono essere a forma di rossetto, rettangolari o quelli un po’ più spessi di una carta di credito, possono essere definiti come “scatole” che sono più potenti, hanno una capacità maggiore e possono essere elencati continuamente. Devi solo capire quale preferisci.

Tutt’altra cosa quando parliamo del suo peso e delle sue dimensioni. È facile capire che il caricabatterie più grande e pesante ti consente di caricare più dispositivi. Ciò significa che se hai bisogno di un caricabatterie portatile (o lo utilizzi comunque senza utilizzare una presa di corrente per lungo tempo), devi mettere da parte portabilità, leggerezza e considerare solo il numero di mAh: infatti potrebbe essere necessario caricare più volte smartphone e tablet e ciò è possibile solo se si utilizzano batterie ad alta capacità di corrente.

D’altra parte, se hai bisogno di tenere la batteria in tasca in ogni momento in caso di emergenza per far “rinascere” il dispositivo, ignora il numero di mAh e acquista un caricabatteria ultrasottile molto compatto per metterlo facilmente in tasca.

Altre caratteristiche digitali particolari

La resistenza dei materiali da costruzione e la resistenza all’acqua, agli urti e alla polvere. Se si verificano spesso situazioni “estreme”, o in qualsiasi circostanza può essere pericoloso per la salute delle apparecchiature elettroniche, acquistare un power bank mobile rivestito per evitare cadute in acqua, schizzi, cadute, ecc. In casi estremi (o in semplici campeggi) possono essere utilizzate anche fonti di energia solare mobile, compresi di piccoli pannelli solari, con i quali possono essere caricate senza l’ausilio di una presa di corrente. Molto lentamente, ma permettono di acquisire corrente anche nelle situazioni più estreme.

Il numero di attacchi è importante

Come accennato in precedenza, il caricabatterie portatile può essere dotato di un numero variabile di porte. Un dispositivo con una sola porta USB consente di caricare un solo dispositivo alla volta, mentre un dispositivo con più porte consente di caricare più dispositivi contemporaneamente, ma ci sono molte altre differenze che devono essere considerate.

Prima di tutto, va detto che queste porte possono essere di input o di output: le porte di input consentono di caricare l’alimentazione mobile. D’altra parte, il dispositivo di output è un dispositivo che deve essere collegato a un dispositivo di ricarica (smartphone, tablet, ecc.). Quindi, dobbiamo occuparci del formato della porta. La maggior parte dei power bank fornisce porte USB A (da qui il tipo USB standard) attraverso le quali è possibile caricare i modelli più comuni di smartphone e tablet. Poi c’è la porta micro USB che viene solitamente utilizzata per caricare le fonti di alimentazione mobile e la porta USB Type-C che viene utilizzata per caricare alcuni modelli di smartphone e computer,  ma anche console (come ad esempio la Switch della Nintendo).

Consigli finali

E’ sempre bene rapportare la propria scelta di acquisto in base alle proprie esigenze personali, tenendo in considerazione diversi fattori, sia di comodità che di prestazioni. Senza poi ignorare quelle che sono le nostre capacità economiche, senza le quali ovviamente non è possibile ambire a prezzi molto alti.

Sono uno studente laureando in Giurisprudenza, la cui passione per la scrittura mi accompagna sin dal liceo.
Sono dirigente di due associazioni, la prima studentesca, la seconda socio-culturale. Mi impegno quotidianamente per migliorarmi e sono aperto a nuove esperienze che mi permettano di crescere, sia professionalmente che come persona.

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